Questo sito utilizza solo cookie tecnici, secondo la normativa vigente, non č tenuto a chiedere consenso in quanto necessari a fornire i servizi richiesti. Se vuoi saperne di più clicca qui
Accetto

La routine

Trading Routine

Nell’articolo di oggi vorrei spiegarvi quanto possa essere importante nel trading avere una routine con cui svolgiamo questo lavoro. E’ importante infatti essere metodici e ripetere giorno dopo giorno le stesse cose, come ad esempio le analisi serali quando si opera con i grafici daily, l’identificazione del nostro pattern di ingresso, il posizionamento dell’eventuale ordine, tracciare livelli chiave dove possiamo aspettarci un segnale e via dicendo…ripetere sempre le stesse cose.
Dovete sapere che il trading è statistica, di conseguenza il ripetere sempre lo stesso attegiamento, nel lungo periodo ci porta a godere del vantaggio statistico proprio della nostra strategia di trading, non importa se per un qualche sfortunato motivo si prendono una serie di loss perchè con il giusto rischio per trade e il ripetere sempre le stesse cose (stessi metodi di ingresso, stessi metodi di uscita), la statistica viene a nostro favore facendoci riempire il drawdown generato dalla stringa negativa di operazioni e continuare ad accrescere la nostra equity line.
Fermiamoci a riflettere su questo punto: ogni giorno banche, istituzioni, retail effettuano sempre le stesse cose ripetutamente al fine di guadagnare, ciascuno con i propri criteri di ingresso. Tutto questo si traduce in pettern grafici che tutti vediamo e tradiamo e che si ripetono con affidabilità statistica. Proprio per questo motivo quindi dobbiamo imparare a trarre vantaggio da ciò.
Quanti di voi sono stati cosi costanti da utilizzare un metodo di trading continuativamente per un anno intero? Vedete, il problema è proprio questo… purtroppo la risposta la conoscete anche voi: il 10%, solo il 10%!! Questo perchè quando si comincia a prendere due o tre stoploss molti tendono a modificare la tecnica se non cambiarla addirittura, trovandosi dopo una serie di operazioni ad operare con una tecnica diversa da quella con cui aveva cominciato ed in continua evoluzione (dato che sicuramente al primo stop loss la cambierà nuovamente!). Cambiare o modificare continuamente una strategia altera la varianza statistica della stessa, paradossalmente un trader che continua a cambiare, potrebbe vivere solamente i periodi di varianza negativa di ogni tecnica che prova. Provo a spiegare meglio questo concetto: supponiamo una tecnica che abbia una percentuale di vittoria del 60%, questo vuol dire che si vincono 6 trade su 10. Lo sfortunato trader ora si trova a vivere i 4 stoploss previsti dalla statistica uno dietro l’altro. Decide quindi di cambiare tecnica, ed ecco che arrivano altri stop loss, mentre se avesse continuato ad essere metodico e seguire il suo piano avrebbe finalmente vissuto la varianza positiva della statistica vincendo gli altri trade in modo non solo da recuperare le perdite subite, ma addirittura guadagnare grazie alla corretta gestione del money management.
I trader che mi seguono lo fanno anche per imparare ad essere costanti e metodici, perchè io lo sono. Insegno loro a vivere uno StopLoss come un fatto statistico intrinseco nel nostro metodo e di attendere pazientemente che ci si presenti la prossima opportunità di trading, perchè come vi spiegherò nel dettaglio in uno dei prossimi articoli, non sapremo mai l’esito del prossimo trade.. l’unica cosa che possiamo fare sempre è quella di controllare il rischio preso…. e noi lo facciamo!
Concludendo, vi invito a non cambiare il vostro metodo di trading almeno per 3 mesi e poi ne riparliamo, mi farebbe molto piacere sentire le vostre esperienze a riguardo quindi vi invito a commentare o scrivermi direttamente.
Nicola